La conflittualità nella coppia
La conflittualità nella coppia
Un uomo e una donna si innamorano quando si attraggono profondamente perché entrano in risonanza con tutto quanto c’è nella loro memoria ancestrale e nel campo vibrazionale che li definisce.
L’innamoramento diventa Amore quando la coppia riesce ad accogliere e trasformare quelle emozioni vissute in risposta agli eventi nella materia, che spesso mettono in crisi il rapporto dei due e che ritornano vita dopo vita .
Nel rapporto di coppia possiamo imparare a riconoscere quei ruoli che ancora viviamo nella relazione con chi ci è più vicino, per arrivare a comprendere che “l’altro” è una parte di noi, è quella parte che possiamo riconoscere, accogliere e guarire in noi.
Quella Forza d’Amore che può permettere ai due di superare il limite dell’opposizione e di ritrovarsi, agisce in loro quando si è compiuto il cammino necessario a comprendere e accogliere la progettualità della loro Anima. Insieme possono completare il loro cammino arrivando ad accogliere la realtà materiale nella profonda Connessione Spirito-Materia.
Per questo è necessario risanare le ferite rimaste aperte dall’infanzia e armonizzare i traumi nel tema dell’Anima.
I problemi che si manifestano nella coppia, sono lo specchio di tutto ciò che non si è risolto e armonizzato in noi generazione dopo generazione e che si manifesta nelle diverse forme di disagio fisico, psichico ed emotivo.
Ciò che viviamo nell’incomprensione e nella difficoltà nella nostra vita di coppia non è dovuto al fatto che il nostro partner non ci ami, ma alla necessità della nostra Anima di continuare il suo cammino verso la perfezione, verso la capacità di aprirsi ad un Amore sempre più grande, verso la possibilità di sintonizzarci nelle frequenze più elevate, espandendo la nostra Essenza all’Amore Divino che agisce in noi e attraverso noi.
In questo pensiero possiamo riconoscere che le difficoltà incontrate nel rapporto di coppia sono l'Esperienza necessaria per arrivare a comprendere quei ruoli che ancora viviamo e che stiamo replicando da diverse generazioni.
Attraverso il lavoro vibrazionale è possibile oggi aiutare ogni uomo e ogni donna ad armonizzare le tematiche ancestrali non ancora risolte e la sofferenza vissuta nella realtà attuale, per superare la separazione che “appare” solo nella materia e per accogliere il bisogno evolutivo dell’Anima.
Oggi possiamo imparare a ricollegarci con la Fonte della Fiducia Universale per diventare noi stessi sorgenti d’Amore, nel Divino in noi. Attivarsi nel Pensiero “mi dispiace per ciò che tu ed io viviamo in questa esperienza”, significa non interagire con ciò che viviamo nella separazione apparente della materia, non cadere nella tentazione di vedere noi e “l’altro” solo come opposti in conflitto, ma accettare che il cammino evolutivo della nostra Anima avviene nel nutrire ogni giorno la capacità di accogliere in noi ogni altro noi, nella certezza della possibilità di poter superare ogni opposizione anche nella materia.
In questa sentire comprendiamo che tutto ciò che si sta manifestando nelle problematiche che viviamo nelle nostra relazione di coppia nasce solo dal nostro bisogno di fare e vivere quelle esperienze che ci porteranno nel nostro giusto tempo a ri-trovare l’Amore eterno che ci unisce, che da sempre è in noi nel nostro DNA spirituale, e che ci permetterà di evolvere nella dimensione dello Spirito fino a quando potremo riconoscerci Uno nella Fonte che ci ha generati.
In questa consapevolezza possiamo diventare genitori amorevoli di ogni “altro”, capaci di donare totalmente noi stessi per permettere l’evoluzione del Figlio e contemporaneamente possiamo continuare ad essere noi questo Figlio, nell’aprirci all’Amore che possiamo vivere quando ci apriamo alla nostra Essenza Divina.
Quando viviamo la Connessione Spirito-materia, possiamo comprendere che siamo co-creatori della realtà che stiamo vivendo e sentiamo profondamente che in ogni essere c’è la medesima Matrice Divina.
Nella Consapevolezza di un BENE più profondo ogni uomo e ogni donna possono imparare a curare le proprie ferite per sentire e vivere l’uno rispetto all’altro:
“Tu hai il diritto di seguire ciò che senti giusto per te
Ti aspetterò nell'Amore mentre curiamo le nostre ferite
In alcuni momenti cadrò nel mio limite, ma saprò riprendermi
Accoglimi nella mia fragilità con benevolenza..
Nell’aprirmi a te e al tuo bisogno voglio superare tutto ciò che è male perché nel giudizio..
Ciò che viviamo nello specchio della nostra relazione è manifestazione di quell’Esperienza che ci è necessaria
Grazie perché siamo molto più di ciò che viviamo nel limite di ciò che ora si manifesta
Voglio imparare a trasmutare ciò che nello specchio della nostra relazione vivo/viviamo ancora oggi nella rabbia, nel giudizio e nel dolore
Voglio attivarmi nella trasmutazione per superare ogni condizionamento, anche emotivo, e vivere in Fiducia il rispetto totale per il diverso bisogno temporale che ancora ci distingue nella materia
Voglio nutrire e vivere la certezza che ciò che ci unisce ad un livello molto più ampio e profondo, ci permetterà nel giusto tempo per noi di ritrovarci in un Amore ancora più grande
Ciò che io oggi voglio vivere è l'espansione di quell'AMORE che ci ha permesso di incontrarci e di sceglierci nella progettualità della nostra coppia e della nostra Famiglia
I nostri figli cresceranno credendo nell’Amore e nella capacità di vivere la Famiglia, perché potranno imparare che nell’Amore siamo sempre amati nel pieno rispetto del nostro libero arbitrio
Il Divino in te e in me ci porterà a ri-trovare l'Amore che ci ha permesso di diventare Uno nei nostri figli
L’Amore eterno che ci unisce ci permetterà di evolvere nel nostro cammino, di riconoscerci nell’abbraccio delle nostre Anime e di evolvere nella Dimensione dello Spirito fino a quando potremo essere Uno nella Fonte che ci ha generati
Commenti
Posta un commento